Collaborazione:

Islanda: natura magnifica che offre energia pulita

#MakeOurPlanetGreener

Oggi, 23 febbraio, giornata mondiale per il risparmio energetico vogliamo parlarvi di un luogo magico la cui energia viene prodotta quasi totalmente dalla Natura.

L’Islanda non è soltanto una terra meravigliosa, la cui natura incontaminata e i cui fenomeni quasi surreali lasciano senza fiato chiunque li contempli. 

La nazione europea più vicina al Circolo Polare Artico è anche una gigantesca fonte di energia pulita e naturale, grazie alla geotermia.

Foto di Iris Andreoni

Di cosa si tratta?

Le goduriose vasche di acqua calda, che si trovano in abbondanza negli hotel o in mezzo alla selvatica natura islandese, non necessitano infatti di fonti fossili per emanare quel tepore tanto apprezzato dopo una giornata passata nel freddo glaciale. 

Il loro calore deriva totalmente dall’energia geotermica.

Il meccanismo è piuttosto semplice. 

 

Sostanzialmente, l’acqua dei ghiacciai, dei laghi e quella piovana penetra nel terreno attraverso fessure profonde, raggruppandosi al di sopra o nei pressi di grandi sacche di magma. 

Per questo motivo, l’acqua si surriscalda e, quando torna in superficie a causa della pressione, mantiene la sua temperatura.


L’energia geotermica è la fortuna dell’Islanda, dato che il 66% delle case sono riscaldate grazie ad essa.

islanda geyser energia
Strokkur è sicuramente il più famoso geyser d'Islanda del mondo e
sorge nell'area geotermica accanto al fiume Hvita a est di Reykjavik.

L’acqua della doccia e dei lavandini, ma anche gli stessi termosifoni, si riscaldano grazie a questa fonte naturale e rinnovabile. Talvolta, grazie a una conversione energetica, la geotermia viene utilizzata anche per l’elettricità

Si è pensato più volte a un modo per trasferire questa energia dall’Islanda all’Europa. 

La soluzione più efficace sarebbe quella di costruire un lungo tubo sottomarino che dall’Islanda porti l’acqua calda fino all’Irlanda, per poi arrivare nel resto del continente. Questo progetto costituirebbe un grande guadagno per l’Islanda, oltre che un grande risparmio per tutti i cittadini europei. 

L’Islanda non è però l’unica nazione al mondo che dispone di questo tipo di energia. 

Altre 20 nazioni hanno sviluppato importanti impianti energetici geotermici. 

Gli Stati Uniti, che a novembre 2020 usciranno ufficialmente dall’accordo globale di Parigi sul Clima siglato da tutte le nazioni partecipanti nel 2015, sono il principale produttore di energia geotermica al mondo. Ospitano infatti il più esteso campo geotermico terrestre.  Conosciuto come “The Geyser“, l’impianto si trova nel nord della California, si estende per 117 chilometri quadrati e si compone di ben 22 centrali elettriche. 

La sua capacità energetica è di oltre 1,5 GW

Un piccolo consiglio che ci sentiamo di darvi, è di non andare in Islanda pensando di poter utilizzare l’acqua e il riscaldamento senza limiti. 

Le risorse sono sì rinnovabili, ma non infinite.

Innanzitutto, bisogna tenere presente che, seppur l’Islanda sia una terra altamente vulcanica, vi sono alcune zone più fredde, la cui energia non proviene dalla geotermia bensì da fonti fossili

Inoltre, l’acqua non deve essere sprecata. Nel bel mezzo della crisi climatica che stiamo vivendo è giusto dare valore a tale risorsa fondamentale, anche in luoghi in cui vi è in abbondanza. 

Le riserve di acqua islandesi, fino ad ora particolarmente ricche, potrebbero diminuire drasticamente nei prossimi anni a causa dello scioglimento dei ghiacciai e, pertanto, vanno preservate. 

Ciò non toglie che se avverrà il passaggio dalle fonti fossili a quelle pulite e rinnovabili, l’energia geotermica sarà per tutti un’ottima alleata.

Il funerale del ghiacciaio Okjokull e la lettera per il futuro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *