Matilde, il Prosecco biologico sostenibile

#MakeYourWineGreener

Prodotto a mano da tre fratelli, Matilde è frutto di una visione lungimirante che punta sulla biodiversità

La storia di Matilde

Matilde significa celebrare la vita ogni giorno e godersi tutte le cose belle che la natura ci offre.

Il prosecco biologico è prodotto da tre fratelli, Giacomo, Leopoldo e Francesco Profili che hanno ereditato dai nonni la passione per la Regione del Prosecco.
Nel 2016, hanno così deciso di piantare il loro vigneto e di coltivarlo secondo i principi agro-ecologici dando vita a un Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore di prima classe.

Prosecco Matilde Dry e Extra Brut – Giacomo, Leopoldo e Francesco Profili nei vigneti di Prosecco Matilde 

Matilde vuole rappresentare l’estate, quel meraviglioso periodo dell’anno in cui le uve maturano e vengono raccolte per essere trasformate in quel delicato spumante chiamato Prosecco.

Cosa significa per un vino essere sostenibile?

Matilde è un Prosecco Superiore DOCG biologico, prodotto con uve Glera raccolte al 100% a mano sulle colline ai piedi delle Alpi, tra Conegliano e Valdobbiadene. 

Tutta la produzione si basa su dei principi agro-ecologici, ossia secondo una mentalità che mira sì a produrre, ma sempre mantenendo uno sguardo all’ambiente nel quale il prosecco viene prodotto.

I fratelli Profili hanno infatti preferito adottare una visione a lungo termine in cui cercano di favorire la fauna e la flora circostanti al vigneto, promuovendo un alto livello di sana biodiversità.

Nella pratica, cosa comporta produrre vino in modo sostenibile?

I vigneti di Prosecco biologico Matilde non vengono protetti da certi parassiti con prodotti chimici, ma da altri insetti utili.

Inoltre, i fratelli Profili attuano la tecnica del sovescio, che consiste nel piantare un miscuglio di piante utili tra i filari di vigneto, che attirano insetti, aumentano la biodiversità, portano nutrimenti al suolo, e a fine ciclo vengono interrate per finire di concimare la terra in un modo 100% green e circolare.

Hanno piantato e continueranno a piantare alberi intorno al vigneto, e presto incominceranno a piantarne anche al suo interno.
Gli alberi portano mille vantaggi, nella gestione idrica e delle temperature, per esempio.
Certe essenze  sono poi amiche della vite, come il pesco per esempio.
Ci sono ancora pochi studi relativi all’impatto positivo della vicinanza di alberi e vigneti, ma i creatori di Prosecco biologico Matilde sono convinti che nel lungo termine gli alberi garantiranno un ambiente più sano ed equilibrato.

La tecnica del Sovescio

Biodiversità, alberi, api e qualità sulla quantità

Hanno deciso di ospitare nel vigneto ben 10 alveari.

Prediligono qualità piuttosto che quantità, per non sforzare le piante ed il suolo.

La maggior parte dei lavori viene eseguito a mano per evitare di compattare la terra con macchinari pesanti.

Una dedica alla Trisnonna con un tocco artistico

Matilde era il nome della trisnonna dei fratelli Profili, che hanno preso ispirazione dalle 4 statue presenti nell’abitazione dei nonni per la grafica dell’etichetta del loro Prosecco biologico. 

Dopo aver scelto quella raffigurante l’autunno, come simbolo della vendemmia, si sono affidati all’arte di Charlie Masson per il loro logo. 

Effettuano le loro consegne in bici a Milano e a Bruxelles.

Se quindi cercate un Prosecco biologico di grande qualità e realizzato rispettando i valori della sostenibilità, Prosecco Matilde è quello che fa per voi. Li trovate comodamente cliccando qui.

Per i nostri lettori amanti della natura, della biodiversità e del buon vino, Prosecco Matilde ha riservato un codice sconto del 10%. Cliccate qui e inserite il codice MATILDEGREEN, e riceverete a casa il vostro prosecco biologico.

Salute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *