Un aperitivo pic nic in Parco Sempione con Rob Greenfield

#MakeYouGreener

Abbiamo incontrato il Robin Hood dei nostri tempi che grazie a progetti estremi porta l'attenzione su importanti questioni globali per ispirare cambiamenti positivi

Chi è Rob Greenfield

Ovviamente, noi figli dell’era digitale, per sapere qualcosa su qualcuno di famoso per prima cosa andiamo a controllare su Wikipedia. 

Per wiki, Rob è prima di tutto un avventuriero, un attivista ambientale ed un imprenditore.

Per noi, è un ragazzo che crede nei propri sogni. Banale, cheesy, ma soprattutto VERO!

Anni fa, quando percorreva tutti gli Stati Uniti d’America da una costa all’altra, pensava di poter cambiare il mondo. Adesso, ha perso un po’ di ingenuità e l’ha sostituita con più saggezza.

Rob si “accontenta” così di essere il cambiamento che desidera vedere nel mondo

“The Forest Gump of the Ecology” – Mr. Mondialisation

rob greenfield orto
Rob Greenfield

Il risultato di un percorso - il prima

Fino ai suoi 24 anni, la vita di Rob Greenfield era focalizzata sul denaro, sui beni di lusso e sulle donne. Aveva l’obiettivo di diventare milionario a 30 anni (quanti di noi?).

La sua vita ha preso una grande svolta quando all’età di 24 anni ha iniziato a prendere coscienza delle questioni ambientali e sociali della sua generazione. Attraverso libri e documentari ha appreso che, con le sue azioni quotidiane, stava contribuendo a molti di questi problemi: il cibo che stava mangiando, l’auto che guidava e le cose che stava comprando e consumando. A quel punto iniziò la sua trasformazione da Drunk Dude a Dude Making a Difference.

Il dopo

Ha iniziato con piccoli cambiamenti come lo shopping locale, riducendo la quantità di rifiuti che ha creato, mangiando cibo meno trattato, una dieta a km zero, rimuovendo i prodotti chimici dalla sua vita e usando borse riutilizzabili e bottiglie d’acqua.

Basandosi sul successo di questi piccoli cambiamenti ha fatto grandi passi in avanti, come sbarazzarsi della sua auto, estrarre tutti i suoi soldi dagli investimenti e dalle banche, dannosi per l’ambiente e ridurre la sua dipendenza dai soldi. Da quando ha iniziato la sua trasformazione, ha adattato centinaia di piccoli cambiamenti nella sua vita, nel tentativo di vivere a beneficio di molti e di non danneggiare la vita di nessuno. Nel 2014 ha annullato la sua ultima bolletta e da allora ha vissuto completamente senza debito e carta di credito. Con il passare del tempo ha sciolto la sua compagnia e ha iniziato un’attività no profit, Happy Healthy and Free.

Le imprese estreme di Rob Greenfield

1. Usa Coast to Coast in bici

Nel 2013, Greenfield ha pedalato per 7.600 km attraverso gli Stati Uniti su una bicicletta di bambù, per promuovere uno stile di vita più sostenibile. Da questa impresa è nato un libroDude Making a Difference”, da poco tradotto anche in francese “Le drole de voyage de Mister Green”.
Durante i 104 giorni di viaggio, ha usato solo 610 l di acqua, ha creato solo 0,9 kg di rifiuti, ha viaggiato con la propria energia, salvo un miglio su un traghetto per New York City, collegato solo cinque prese e mai acceso un interruttore della luce.

Durante il viaggio ha condotto più campagne per “ispirare le persone a svegliarsi e ad agire”. Per sensibilizzare sugli sprechi d’acqua, visse per cinque giorni a New York City grazie ad una perdita di un idrante. Successivamente ha pedalato da New York City a Boston durante un’ondata di caldo e anche lì, viveva esclusivamente su rubinetti che perdevano in una campagna chiamata Drip by Drip. 

Rob Greenfield con la sua bicicletta e l’itinerario compiuto

2. Food Waste Fiasco

Rob Greenfield ha creato The Food Waste Fiasco, una campagna che si sforza di porre fine agli sprechi alimentari e alla fame negli Stati Uniti. Si è tuffato in oltre duemila cassonetti negli Stati Uniti per dimostrare come quasi la metà di tutto il cibo negli Stati Uniti viene sprecato mentre 50 milioni (1 su 7) di americani non hanno sicurezza alimentare. 

3. Un viaggio in 6 nazioni basato su gentilezza e generosità

Nel 2016 è atterrato a Rio, in Brasile, senza un soldo in tasca. L’obiettivo di Greenfield era quello di viaggiare fino a Panama, a 7000 miglia e 7 paesi di distanza, facendo affidamento solo sulla bontà e gentilezza dell’umanità. Questa avventura è una serie di sei episodi chiamata Free Ride su Discovery Channel, trasmessa in tutto il mondo.

rob greenfield bolivia
Rob Greenfield al Salar de Uyuni

Perchè Rob Greenfield fa tutto questo?

Greenfield dona il 100% del suo reddito derivante dalla comunicazione e i media a organizzazioni non profit e il suo patrimonio netto è ridotto al minimo.

Vivendo in questo modo, Rob Greenfield desidera dimostrare che la vera felicità, salute e libertà non provengono da un accumulo di denaro e beni, ma piuttosto da una profonda connessione con ciò che ci circonda, le risorse della terra che sono liberamente disponibili per tutti noi, le relazioni, e amore.

Tutte le avventure estreme e le campagne di attivismo di Rob hanno lo scopo di attirare l’attenzione su importanti questioni ambientali e sociali e ispirare cambiamenti positivi. Per alcuni sembreranno irraggiungibili, estreme. E lo sono! Ma se osservate senza giudizio o pesantezza possono racchiudere molte semplici lezioni e suggerimenti che possono essere adattati a qualsiasi tipo di vita, per vivere in modo benefico per la terra, la comunità e noi stessi!

Rob Greenfield vuole semplicemente ispirare gli altri a compiere piccoli e semplici cambiamenti che si trasformano in un grande cambiamento dentro di loro e nella società.

Un po’ come Make You Greener! 😇

Il nostro incontro a Milano

Venerdì 12 giugno abbiamo avuto la splendida opportunità di poterlo incontrare. Come? Semplicemente rispondendo ad un messaggio che aveva scritto su Facebook.

Il Covid-19 ha cambiato anche i piani di un’attivista di fama mondiale durante un tour internazionale! Rob ha così deciso di passare per Milano per poi raggiungere la Puglia dove terrà presto questo evento! Andate se potete!

Abbiamo chiacchierato, provato questa erba spontanea buonissima (plantago major o centonervi), abbiamo scoperto che al parco sempione ci sono tantissimi pappagalli verdi, trovato ortiche per fare una tisana e ricevuto solo energie positive e tanta voglia di fare del nostro meglio per migliorare questo splendido pianeta che abbiamo la fortuna di poter chiamare  casa.

Rob che cerca ortiche, Plantago major

Rob ci ha lasciato con tanta energia e voglia di fare del bene. A noi stessi, agli altri e alla splendida Terra che ci ospita.

Non serve però compiere le sue imprese estreme per essere il cambiamento che desideriamo vedere nel mondo. 

Basta fare dei piccoli passi.


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