TED Countdown: 10 azioni concrete per guarire la terra entro il 2030

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44 esperti provenienti da tutto il mondo spiegano quanto tempo ci resta se non agiamo tutti e subito per riportare il pianeta in una condizione di buona salute.

Lo scorso 10 ottobre Ted ha lanciato TedCountdown, un evento virtuale e globale, in cui scienziati, governatori, ecologisti, attivisti, architetti, economisti e molti altri hanno divulgato dati e proposto soluzioni che, se attuate entro 10 anni, potrebbero letteralmente salvare il mondo.


Ma andiamo per gradi.

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Il Logo di Ted presente in tutto il Mondo con le sue conferenze.

Cos'è TED?

Ted è una piattaforma digitale gestita dall’organizzazione no-profit The Sapling
Foundation.
Dagli anni ’90 esiste con un magnifico scopo: diffondere idee che meritano di essere conosciute (come dice lo slogan “ideas worth spreading”).

TEDCOUNTDOWN - 10 anni per fare marcia indietro

Le tematiche ambientali sono all’ordine del giorno all’interno della piattaforma di Ted, utilizzata da molti divulgatori per informare, sensibilizzare e coinvolgere gli utenti in merito.
Quindi perchè ora è sorta la necessità di creare un evento in mondovisione, della durata di quasi 6 ore, in cui 44 menti brillanti parlano di clima e ambiente?

Perchè il nostro tempo per cambiare le cose si sta rapidamente esaurendo.

I prossimi dieci anni saranno determinanti per il destino della nostra Terra, per questo dobbiamo agire ora.

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“The next 10 years must see THE MOST PROFOUND TRANSFORMATION the world has ever known. This is our mission, THIS IS THE COUNTDOWN.”


Johan Rockström (Swedish Professor in Hydric Resources)

Da qui il nome “TedCountdown”: abbiamo i minuti (o meglio, gli anni) contati. Due lustri di tempo per cambiare il corso degli eventi, riparare i danni che abbiamo causato e poter garantire un futuro sano e sicuro a noi, alle future generazioni e alla nostra Madre Terra.
Altrimenti sarà troppo tardi.

Ma troppo tardi per cosa?

Stando a ciò che dicono i migliori scienziati, se non dimezziamo le emissioni di gas serra entro il 2030, raggiungendo quota zero entro il 2050 (The NET ZERO Goal = impatto zero del carbonio, obiettivo principale di TedCountdown) le conseguenze saranno disastrose e incalcolabili al momento.

Una qualche idea ne abbiamo.
Eventi metereologici estremi saranno all’ordine del giorno ovunque. La Terra si surriscalderà al punto da rendere impossibile la sopravvivenza della maggior parte delle specie, i ghiacciai si scioglieranno sempre di più, innalzando il livello del mare.
Si stima che entro il 2100 potrebbe salire dai 26 ai 77 cm, facendo scomparire interi stati, dalla Florida al Bangladesh (fonte iconaclima.it).

Il nostro mondo, il nostro splendido Paradiso Terrestre, diventerà inabitabile.

Qual è lo stato del clima e dell'ambiente, nel mondo, oggi?

Emissioni di gas serra, trivellazioni nel terreno per ottenere combustibili fossili, deforestazioni, allevamenti intensivi, inquinamento dell’aria e dei mari, scioglimento dei ghiacciai e innalzamento delle maree, siccità, inondazioni, incendi.
Questo e molto altro è ciò che sta accadendo ora, nel mondo.
E la responsabilità è di ogni singolo individuo, quindi anche nostra.

Come afferma Angel Hsu, nel 2050 la temperatura media di 35° sarà la normalità per molte città che ad oggi nemmeno la raggiungono, così come la scomparsa di molte località costiere.
Molte aziende di rifiuti sono corrotte, e bisogna denunciarle”, sostiene invece Rebecca Henderson, docente di Economia ad Harvard. “Stiamo permettendo che chiunque emetta gas serra provochi enormi danni per i quali non paga mai”.
La deforestazione e la coltivazione intensiva stanno letteralmente distruggendo la biodiversità, e quindi le nostre speranze di sopravvivere a lungo.
Come fanno tutti questi disastri ad essere anche una nostra responsabilità? Sembra tutto più grande di noi, singoli individui, quindi come possiamo agire attivamente per contribuire a invertire il corso degli eventi?

We can change Climate Change!

Se da un lato le previsioni sono tragiche, motivo per cui vi è l’urgenza di intervenire immediatamente, dall’altro ci sono delle buone, anzi ottime notizie: se agiamo subito e nel modo giusto, possiamo risolvere il problema.
E come? Le soluzioni sono tante quante le origini del problema stesso.
Alcune dipendono certamente dai colossi del mondo: istituzioni, governi, multinazionali.

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We can change Climate Change!

Questo non ci deve rendere indifferenti e impotenti, anzi.

Se tutti insieme uniamo le nostre energie e ci impegniamo concretamente per raggiungere questo ambizioso, ma possibile obiettivo, possiamo fare la differenza.

Abbiamo riassunto e riunito molti dei dati e delle proposte citate in TedCountdown in 10 azioni concrete da attivare subito, 5 di competenza dei colossi, e 5 piccoli grandi gesti che ognuno di noi è invitato a compiere per ripristinare l’ecosistema.

Le 5 azioni dei colossi

1. Smettere di NEGARE l’esistenza dei cambiamenti climatici in favore di investimenti e profitti: ebbene sì, c’è chi ancora nega e minimizza che ci sia una crisi climatica in corso, per preservare un capitalismo che vive sulle spalle dell’ambiente;

2. Investire in lavori “Green” e penalizzare le industrie che inquinano;

3. Iniziare a decarbonizzare i combustibili fossili, principali responsabili del riscaldamento globale degli ultimi 50 anni. Il colmo? Gli ingegneri che lavorano per le industrie che producono e distribuscono i combustibili fossili sono tra i migliori in grado di decarbonizzarli, quindi chi sta causando il problema è la stessa entità in grado di risolverlo

4. Ripristinare la biodiversità iniziando col piantare più alberi possibili ovunque. Yvonne Aki-Sawyerr, sindaca di Freetown (capitale della Sierra Leone) in TedCountdown spiega di voler ripristinare la vegetazione in città piantando un milione di alberi entro il 2022. Gli alberi proteggono il popolo dalle inondazioni, dalle tipiche piogge torrenziali e ripuliscono l’aria: sono quindi una risorsa preziosa per questa città, e non solo;

5. Garantire uguaglianza nel processo di transizione green, senza lasciare nessuno indietro.

Cosa possiamo fare noi piccoli?

1. Diventare STUBBORN OPTIMISTS, come dice  Christiana Figueres, leader internazionale per i cambiamenti climatici. Un’ottimista testardo è colui che cerca di raggiungere i propri obiettivi con implacabile fiducia e determinazione;

2. Ridurre drasticamente (se non azzerare) il consumo di prodotti “usa e getta”
scegliendo prodotti riutilizzabili o, se inevitabile, preferire comunque i beni “plastic free”;

3. Diffondere queste informazioni e sensibilizzare la propria cerchia sociale in merito al tema dei cambiamenti climatici: se non siamo tutti al corrente della situazione, come possiamo cambiarla?

4. Variare la propria alimentazione, soprattutto diminuendo il consumo di carne rossa e scegliendo carboidrati fatti con farine alternative al grano duro. In questo modo possiamo modificare la domanda di prodotti alimentari, che modificherà a sua volta la produzione, riducendo le deforestazioni a fronte delle colture e degli allevamenti intensivi, e lo spreco di acqua che deriva da essi;

Potete seguire “Nourish Your Roots”, la nostra rubrica sull’alimentazione, cliccando qui

5. Per unire tutti i punti precedenti, e aggiungerne altri, iscriversi alla community di Count us in promossa da TedCountdown: un’iniziativa che propone 16 azioni concrete da mettere in pratica per ridurre il nostro impatto ambientale sul Pianeta. Mettetevi alla prova, scoprirete che essere “green” è più facile di ciò che credete!

Puoi guardare il TedCountdown:
Video integrale
Interventi singoli (sono tradotti e anche trascritti in italiano qui!)

#JointheCountdown !

“Today is 2020, we have all the solutions and
we are all experiencing climate change.
Now is the time to TAKE ACTION.”

Severn Cullis-Suzuki (Tv Host, Speaker and Environmental Activist)

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